PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 21x29,7

 

Pagine: 280

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 30,00

 

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Libro: ARMI E ARMAMENTI DI BORDO - Dalla comparsa della mitragliatrice a bordo degli aeroplani all'avvento della missilistica

La presente monografia, unica in Italia, è dedicata alle armi e agli armamenti di bordo dei velivoli dell’Aviazione Militare Italiana, della Regia Aeronautica, dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana e dell’Aeronautica Militare, dai primordi ai giorni nostri.
Primordi che si collocano ai tempi della guerra italo-turca del 1911-12, che vede proprio gli italiani i precursori dell’offesa dal cielo, portata da un mezzo aereo. Un inizio che allora sbigottì il mondo intero e che rappresentò il “seme” di quanto oggi, nel volgere d’alcuni decenni, ha raggiunto la tecnica aeronautica nel campo degli armamenti.
Le armi e gli armamenti di bordo nascono in pratica subito dopo la concezione dello stesso aeroplano, non appena, conseguentemente e fatalmente, se ne intuiscono i possibili utilizzi in campo bellico.
L’evoluzione delle armi e degli armamenti corre per alcuni decenni quasi parallela all’evoluzione del mezzo aereo di cui ne rappresenta la combinazione e la finalizzazione del suo motivo d’impiego in ambito militare: l’offesa e la difesa.
Da quei primi cimenti in campo libico del 1911, la nostra Aviazione Militare, nel mutare dei tempi e delle “indicazioni”, è stata coinvolta in tre guerre importanti, quali il conflitto italo-etiopico, la Guerra Civile di Spagna e la più dolorosa pagina della 2a Guerra Mondiale, ma successivamente, in epoca più moderna, anche in quelle più generalizzate, al servizio della comunità europea e mondiale, nel tentativo di portare la pace nel mondo: Guerra del Golfo (Operazione Locusta), guerra nel Kosovo, missioni di pace in Iraq, nel Libano, in Afghanistan. Se abbiamo, oggi, da oltre un sessantennio una pace più universale, il nostro paese è stato fiero ed orgoglioso di offrire quelle formazioni di carattere “internazionale”, per dei compiti tra l’offesa e la difesa, non disgiunti dai risvolti umanitari.
Per questo nei cieli dell’Est europeo ed in quelli del Medio oriente e da poco nel cuore dell’Asia, volano aerei con i segni e le insegne dell’Aeronautica Militare, in un ambiente nuovo, pur di portare pace e serenità nei popoli di razze e religioni diverse, purtroppo sovente in lotta tra loro.

Autore: Nicola MALIZIA

Nicola MALIZIA è nato il 3 Luglio 1930, si direbbe casualmente, presso il mini-scalo ferroviario di Nova Siri (MT), da genitori calabresi, quando il proprio padre esplicava servizio nel piccolo centro lucano, ma ha vissuto i suoi primi 20 anni in Calabria, da una sponda all'altra della Regione. Piccolo sognatore si appassiona fin da ragazzo all'Arma Azzurra, pur se esaltata dagli eventi, tragici e drammatici, della 2^ Guerra Mondiale, che ha subito sotto la martellante presenza dell'Aviazione Alleata. Nei frequenti spostamenti del genitore, ha frequentato, nei posti più belli dell'incantevole "sua terra" del Sud, gli studi classici, aspirando I'ingresso nell'Accademia Aeronautica, purtroppo sfuggitagli con il Corso Ibis 2 del 1950... per arruolarsi come volontario specialista nello stesso anno, con onore e vanto per avere indossato l'uniforme pii, bella delle nostre FF.AA. Dopo 9 mesi di Corso nella Reggia di Caserta, ove 6 stato assegnato alla Categoria di Armiere, la gioia e l'orgoglio del suo primo prestigioso reparto di assegnazione at Nord: il 51° Stormo Caccia, raggiunto nella bella, ineguagliabile, città di Treviso il 29 Agosto 1951.

Nel sogno e net destino della sua vita trevigiana, non pub mancare l'incontro di una ragazza, che diverrà sua moglie, e madre di tre figlie. Oggi da oltre 50 anni insieme, sei volte nonni... bisnonni "in pectore", per una vita serena e ricca di soddisfazioni nella dolcezza delta sua grande Famiglia. Quale entusiasta esponente dell'Aeronautica Militare, ha operato per 23 anni nel 51° Stormo Caccia e per altri 10 nel 5° di Rimini, prima di congedarsi anzitempo, a domanda, per dedicarsi at suo hobby più caro: lo scrivere. Negli anni dal 1968 ad oggi, Malizia ha realizzato 35 volumi di carattere tecnico-storico sulla nostra Aeronautica Militare, in guerra e in pace, quattro dei quali in lingua inglese, Quale co-Autore con illustri scrittori britannici.

A questi scritti va aggiunto un nutrito numero di articoli pubblicati da riviste italiane e straniere, per esaltare lo spirito indomito degli aviatori italiani, di cui si onora di aver fatto parte. Se il destino e il volere di Dio lo manterranno ancora integro nel fisico e vivo nella passione, la sua vena di scrittore gli fora realizzare altre opere, per la gioia dei suoi tanti appassionati e fedeli lettori.

 

 

 

 

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