PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 112

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 12,00

 

ordina

Libro: ARTISTI DEL 900

La presente pubblicazione raccoglie gli atti del convegno svoltosi il 16 novembre 2018 nel Salone di rappresentanza “Vittorio De Sica” della Provincia di Frosinone, organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis di Fondi in collaborazione con l’Associazione Teatro dell’Appeso di Frosinone e patrocinato dalla Regione Lazio e dalle Province di Frosinone e Latina. L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore tassello di una rinvigorita unione culturale tra le due province ciociare che il sodalizio intitolato al regista De Santis porta avanti da anni. Negli interventi dei relatori sono passati in rassegna i massimi rappresentanti della cultura ciociara del Novecento: Giuseppe Bonaviri, Tommaso Landolfi, Domenico Purificato, Manlio Sarra, Giovanni Colacicchi, Emanuele Floridia, Federico Gismondi, Adolfo Loreti, Italo Palumbo Scelza, Fernando Rea, Vittorio Miele, Ettore Gualdini, Umberto Mastroianni, Vittorio De Sica, Giuseppe De Santis, Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Libero de Libero e i fratelli Bragaglia – Anton Giulio, Arturo, Carlo e Alberto –, ma si è fatto riferimento anche a intellettuali, artisti e uomini di spettacolo nati in Ciociaria o che con essa hanno avuto profondi legami, come Cesare Zavattini, Alberto Moravia, Antonio Valente, Pasqualino De Santis, Leopoldo Savona, Giovanni Addessi, Dante D’Andrea, Rocco Raso, Normanno Soscia, Licinio Refice e Severino Gazzelloni. Tutti portatori di una specificità che è al tempo stesso geografica e culturale, quella della Ciociaria, frazionata dal punto di vista amministrativo con le istituzioni nel 1927 della Provincia di Frosinone e nel 1934 di quella di Littoria, poi Latina, che non hanno comunque potuto cancellare una comunanza secolare etnologica, folclorica e linguistica all’origine di un vasto e prezioso patrimonio artistico e letterario, in altre parole di una “identità” autoctona. Identità arricchita dalle reinvenzioni dei legami, delle sfaccettature e delle specificità culturali operate attraverso i diversi mezzi espressivi dalle su citate personalità, e da molte altre ancora, che diremmo spinte – volendo citare il ciociaro d’adozione Bonaviri – «dal forte desiderio di elevare la Ciociaria sul piano dell’arte», come si legge nelle Divagazioni riproposte nell’appendice di questo libro unitamente a due testi di Libero de Libero nei quali il poeta scandaglia liricamente la “Circeria”, «regione antica e nuova, tutta da scoprire». L’auspicio è che la diffusione in scuole, associazioni, istituzioni e tra gli abitanti della Ciociaria degli atti del convegno possa contribuire ad approfondire non solo la conoscenza di molti dei suoi figli illustri e di coloro che vi sono stati avvinti da sentimenti artistici, ma anche la consapevolezza storica e culturale di questa “regione”, e così dei suoi valori, della linfa delle tradizioni, delle atmosfere palpitanti, dell’espressività delle lingue, della geografia reale che ci circonda e che ciascuno di noi sovrappone a quella mentale che costruiamo, giorno dopo giorno, vivendo in questi luoghi. Così come il costituendo “Museo del Neorealismo”, la cui istituzione è stata deliberata dalla Regione Lazio, potrà prossimamente concorrere a consolidare questa appartenenza, che la globalizzazione culturale rischia di livellare azzerandone le peculiarità, e a valorizzare le personalità, non solo in ambito cinematografico, per le quali la Ciociaria non ha rappresentato unicamente uno scenario per la creazione artistica ma un vero e proprio humus culturale.

Autore: Marco GROSSI

Marco Grossi è laureato in Storia e critica del cinema e ha conseguito un Master in “Museologia, gestione e valorizzazione dei beni culturali”. Organizzatore culturale e studioso di cinema, è stato consulente del Centro Sperimentale di Cinematografia, ha al suo attivo conferenze in Italia e all’estero e dal 2002 è direttore artistico del FONDIfilmFESTIVAL. Autore di saggi, interviste e articoli per volumi collettanei e riviste specializzate, è Segretario dell’Associazione Giuseppe De Santis, per la quale cura con Virginio Palazzo la collana dei «Quaderni». Ha pubblicato, tra gli altri, «Giorni d’amore. Un film di Giuseppe De Santis tra impegno e commedia» (con G. Spagnoletti) (Lindau, 2004), «Alle origini del Neorealismo» (con J.A. Gili) (Bulzoni, 2008), «Giuseppe De Santis. La trasfigurazione della realtà» (CSC, 2007; CSC/Edizioni Sabinae, 2017).

 

 

 

Autore: Virginio PALAZZO

Virginio Palazzo è avvocato, libero professionista, co-titolare dello studio legale associato Cardinale-Palazzo. È componente del Comitato scientifico della Fondazione dell’Avvocatura Pontina “Michele Pierro” e, dal 2015, Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina della Corte d’Appello di Roma. Ha scritto sei commedie, è autore con Ettore Capasso di «Marcello di Vito e la bella politica. L’uomo e il suo tempo» (Grafiche PD, 2008; Herald Editore, 2018) e ha curato i volumi «Caleidoscopio fondano. L’evoluzione di un secolo» di Giuliano Carnevale (con Marco Grossi) (CREIA, 2012), «Le città sul Golfo di Gaeta» (Edizioni Rotary Formia-Gaeta, 2014) e «Ricordando Ettore Capasso tra Passione politica e Impegno civile» (Herald Editore, 2018). È Consigliere delegato dell’Associazione Giuseppe De Santis, per la quale cura con Marco Grossi la collana dei «Quaderni».

Relatori:

Mauro Buschini

Presidente del Consiglio Regionale del Lazio; già Capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Regionale, Assessore Regionale ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti, Consigliere comunale e Assessore al Commercio del Comune di Alatri, Segretario provinciale prima dei Democratici di Sinistra e poi del Partito Democratico, Consigliere di amministrazione presso l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’agricoltura del Lazio.

 

 

Marcello Carlino

Già docente di Letteratura italiana contemporanea e Critica letteraria alla Sapienza Università di Roma, ha fatto parte del gruppo «Quaderni di critica» con il quale ha curato diversi numeri monografici. È autore di numerosi saggi, articoli e libri, tra cui: La letteratura italiana del primo Novecento (con F. Muzzioli) (Carocci, 1986); Come leggere «Il deserto dei Tartari» di Dino Buzzati (Mursia, 1993); Scritture in vista. Cinque studi su usi di arti in letteratura (Bulzoni, 2005); Ciociaria. Quella terra di viaggi che non dico (Guida, 2007); Gli scrittori italiani e la pittura (Ghenomena, 2011), dedicando nei suoi testi speciale attenzione ai rapporti tra letteratura e arti visive, analizzandone alcune significative espressioni e discutendone le implicazioni teorico-critiche.

 

 

Pasquale Ciacciarelli

Presidente della Commissione consiliare permanente Cultura, Spettacolo, Sport, Turismo della Regione Lazio; già Consigliere comunale e Assessore al Bilancio, Tributi, Attività Produttive, Artigianato e Commercio del Comune di San Giorgio a Liri. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Cassino, è iscritto all’Albo dei Dottori commercialisti e Revisori dei conti ed è consulente Unicredit.

 

 

Amedeo Di Sora

Autore, regista, attore e vocalista, è direttore artistico della Compagnia Teatro dell’Appeso da lui fondata nel 1980, con la quale ha partecipato a vari festival e rassegne teatrali. È stato docente di Italiano e Latino nei licei. Poeta, narratore e saggista, collabora con numerose riviste ed è autore di numerose pubblicazioni, tra cui I luoghi e l’anima (Polis Poiesis, 2003) e Il Teatro dell’Appeso (Compagnia Teatro dell’Appeso, 2010). Con G. Guida ha curato Dieci registi in cerca d’autore (Cultura e Dintorni, 2014) e C’eravamo tanto amati. Trent’anni di storia italiana al cinema (Cultura e Dintorni, 2017).

 

 

Marco Grossi

Laureato in Storia e critica del cinema, ha conseguito un Master in “Museologia, gestione e valorizzazione dei beni culturali”. Organizzatore culturale e studioso di cinema, in particolare del Neorealismo, è stato consulente del Centro Sperimentale di Cinematografia, ha al suo attivo conferenze in Italia e all’estero (Berkeley, New York, La Plata, Parigi, Annecy, Berlino, Mosca). Segretario dell’Associazione Giuseppe De Santis, è direttore artistico del FONDIfilmFESTIVAL. Autore di saggi per volumi collettanei e di interviste e articoli per riviste specializzate, è autore e curatore di numerose pubblicazioni, tra cui Giuseppe De Santis. La trasfigurazione della realtà / The Transfiguration of Reality (Centro Sperimentale di Cinematografia/Associaz. Giuseppe De Santis/Edizioni Sabinae, 2007; 2017). Virginio Palazzo Avvocato, è componente del Comitato scientifico della Fondazione dell’Avvocatura Pontina “Michele Pierro” e Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina della Corte d’Appello di Roma. È curatore e autore di libri, tra cui: Marcello di Vito e la bella politica. L’uomo e il suo tempo (con E. Capasso) (Grafiche PD, 2008; Herald Editore, 2018); Caleidoscopio fondano. L’evoluzione di un secolo di Giuliano Carnevale (con M. Grossi) (CREIA, 2012); Le città sul Golfo di Gaeta (Ed. Rotary Formia-Gaeta, 2014); Ricordando Ettore Capasso tra Passione politica e impegno civile (Herald Editore, 2018). È Consigliere delegato dell’Associazione Giuseppe De Santis, per la quale cura con Marco Grossi la collana dei «Quaderni».

 

 

Loredana Rea

Storico e critico d’arte, docente di Storia dell’Arte Contemporanea è attualmente direttore dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Dal 2015 è direttore della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino (FR). Dal 2004 al 2011 è stato direttore dell’Archivio e del Centro di Documentazione del Libro d’Artista di Cassino. Dal 2001 al 2014 ha diretto il Centro di Ricerca di Arti Visive Fuori Centro di Roma. Dal 2006 al 2014 per la Fondazione Banca del Monte di Foggia è stata consulente per l’Arte Contemporanea. Svolge attività di critico e curatore indipendente in Italia e all’estero. Ha lavorato con giornali e riviste, pubblicato libri e collaborato con saggi e testi critici a cataloghi e miscellanee.

 

 

Gerardo Vacana

Già Rettore del Convitto Nazionale Tulliano di Arpino per tre anni e amministratore provinciale per dieci anni. Come studioso di letteratura italiana si è dedicato in particolare alla poesia del Novecento e alla riscoperta e valorizzazione degli scrittori cominesi e ciociari di ieri e di oggi. I suoi libri di poesia sono stati tradotti in francese, spagnolo, inglese, russo, turco, greco, svedese ed esperanto. Ha fondato, tra gli altri, il Premio Letterario “Val di Comino” (nel 1976). Nel 2000 a Neuchâtel gli è stato attribuito il prestigioso Premio “Blaise Cendrars”, per la poesia e per il suo impegno di “traghettatore” della letteratura ciociara in Europa e di quella europea in Ciociaria.

 

 

Luigi Vacana

Vice Presidente della Giunta Provinciale di Frosinone dal 2019, già Presidente del Consiglio Provinciale dal 2017. Ha conseguito un Master in “Organizzazione Eventi Culturali”, dal 2000 al 2001 è stato Consulente per le Politiche Giovanili del Ministro della Pubblica Istruzione Tullio De Mauro, dal 2006 si occupa di Finanza agevolata, sviluppo impresa - Enti Locali, comunicazione per lo Studio Luigi Vacana Consulting, e dell’Ufficio Stampa dello Studio Squillante di Roma che rappresenta numerosi artisti del cinema italiano e internazionale. Dal 2016 è Vicepresidente Regionale di ConfimpreseItalia per l’Abruzzo.