QUADERNI DEL CARCERE (INFOCARCERE)

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 330

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 15,00

 

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Libro: CRIMINE REALE - Una storia maledettamente vera

Un romanzo appassionante in cui il giovane protagonista che inizia a delinquere a causa della perdita della donna che amava, rinuncia a difendere la propria esistenza in nome di un nuovo amore, portatogli via questa volta, dalla vita che continua anche senza di lui.

È la storia di Max, la cui felicità viene distrutta dalla notizia della drammatica morte di sua moglie e dalla scoperta che presto sarebbe diventato padre.

Il dolore e la sete di vendetta lo fanno scivolare verso un abisso che lo porterà a mettere la sua sprizzante audacia e il suo coraggio al servizio del crimine. Il lettore si troverà a entrare nella mente di un criminale, a capire come nasce e si sviluppa un reato, a calarsi nel suo ruolo in un alternarsi di sentimenti contrastanti che lo porteranno a tenere il fiato sospeso e a temere con lui, di essere scoperti. La freddezza, l’audacia e la cura maniacale dei particolari dei suoi delitti, non basteranno, però, a evitare il fatale epilogo di questa storia, maledettamente vera.

Autore: Marco FAGIOLO

Marco Fagiolo nasce nel quartiere di Trastevere, “er core de Roma”, l’ultimo giorno di primavera del 1956, dopo la storica nevicata che imbiancò la città. Il padre andò a prenderlo con il pullman col quale lavorava come conducente, poiché non possedeva ancora un’ autovettura, ma solo una moto, Galera Saturno 500. Non potendo fare manovra negli stretti vialetti dell’ospedale San Camillo, fu costretto a uscire dal cancello dell’obitorio! “Tutti prima o poi ci entrano, io ci sono già uscito! Che non mi cerchi la porca!”. Così ama dire l’autore anche se, quel 13 marzo 1990, a Tenerife, sarebbe stato meglio che l’avesse trovato. Quel giorno la rapina al furgone blindato della Brink’s Securmark di Santa Cruz, segnò il suo destino. Il 9 gennaio 1991 è stato arrestato a Roma, ancora oggi, nel 2007, è detenuto nel carcere di Viterbo e sul suo certificato di detenzione il fine pena è: 31 dicembre 9999.