QUADERNI DEL CARCERE (INFOCARCERE)

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

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Disponibilità: Esaurito

 

 

 

 

Libro: DAL CARCERE ALLE MISURE ALTERNATIVE - La dignità dei soggetti in esecuzione penale

L’insostenibile situazione delle carceri obbliga ad una seria riflessione sulle indicazioni costituzionali sulla legalità e sulla finalizzazione della pena, come ci sono consegnate dall’art. 27 della Costituzione.
Per riportare al centro questi principi, è inevitabile richiamare l’importanza di un rilancio delle misure alternative alla detenzione, che dovrebbero esplicitarsi come una modalità ordinaria per la finalizzazione riabilitativa dell’esecuzione penale, come varie sentenze della Corte Costituzionale hanno ribadito, insieme a vari rilievi verso le situazioni di rigidità che contrastano con il principio di flessibilità della pena, nel tentativo di rimuovere le prime per riaffermare detto principio.

Di pari passo va contrastata l’affermazione che le pene alternative non siano vere pene. Si tratta di intendersi, di dare significato a parole come certezza ed effettività della pena. Bisogna capire se una pena carceraria, scontata in luoghi definiti dal Presidente della Repubblica “disumani, e gli ospedali psichiatrici sono un orrore” è una pena certa ed effettiva.

O se non è più efficace quella pena che si esegue coni il coinvolgimento del detenuto, lavorando sulla sua storia, sulla ricerca e la realizzazione di altre prospettive. Il volontariato lo ritiene necessario, per difendere l’opera di Gozzini e di tutti quelli che si sono mossi con lui per una carcerazione più umana..

Autore: AA.VV.