PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 108

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 20,00

 

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Libro: DIARIO DI UN MARINAIO - La mia vita con i valorosi della gloriosa Regia Marina Italiana

Raffaele Iorio, classe 1921, nasce a Grumo Nevano in Provincia di Napoli da Angelo e Maisto Carmela.
Dopo la prematura morte del padre, è costretto a vivere con i nonni materni fino all’età di sei anni, quando potè ricongiungersi con la mamma che nel frattempo ha trovato lavoro a Napoli presso la notissima sartoria “Cimmino Pasquale”.

Si arruola in Marina il 15 agosto 1939, al compimento dei diciotto anni, per congedarsi nel 1951.
Ha partecipato ad oltre 100 missioni di guerra, è sopravvissuto a 2 naufragi: con la Motonave Pomona il 9 ottobre 1941-ore 22.00, è il 25 maggio 1943-ore 16.30, con la Torpediniera Groppo.
Richiamato in servizio nel 1954 per la standardizzazione delle comunicazioni marittime europee presso le scuole di Chiavari.

Assunto dal Comune di Napoli come impiegato di terza classe per meriti militari in quanto invalido di guerra. Successivamente promosso per meriti di servizio a Capo Contabile.
Coniugato dal 1947 con Luisa Panetta (che ama definire un “soprano mancato”), è padre di cinque figli ed è circondato dall’affetto di nove nipoti e tre pronipoti.
Questo è il suo Diario a testimonianza di un’esperienza per le nuove generazioni.

Autore: Raffaele IORIO

Raffaele Iorio, classe 1921, nasce a Grumo Nevano in Provincia di Napoli da Angelo e Maisto Carmela.
Dopo la prematura morte del padre, è costretto a vivere con i nonni materni fino all’età di sei anni, quando potè ricongiungersi con la mamma che nel frattempo ha trovato lavoro a Napoli presso la notissima sartoria “Cimmino Pasquale”.
Si arruola in Marina il 15 agosto 1939, al compimento dei diciotto anni, per congedarsi nel 1951.
Ha partecipato ad oltre 100 missioni di guerra, è sopravvissuto a 2 naufragi: con la Motonave Pomona il 9 ottobre 1941-ore 22.00, è il 25 maggio 1943-ore 16.30, con la Torpediniera Groppo.
Richiamato in servizio nel 1954 per la standardizzazione delle comunicazioni marittime europee presso le scuole di Chiavari.
Assunto dal Comune di Napoli come impiegato di terza classe per meriti militari in quanto invalido di guerra. Successivamente promosso per meriti di servizio a Capo Contabile.
Coniugato dal 1947 con Luisa Panetta (che ama definire un “soprano mancato”), è padre di cinque figli ed è circondato dall’affetto di nove nipoti e tre pronipoti.
Questo è il suo Diario a testimonianza di un’esperienza per le nuove generazioni.