AMBIENTE E TURISMO

 

 

 

 

Formato: 17x24

 

Pagine: 112

 

Disponibilità: Esaurito

 

Prezzo: € 15,00

 

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Libro: IL PARCO NATURALE REGIONALE DI BRACCIANO E MARTIGNANO

Le iniziative di tutela delle acque del Lago di Bracciano hanno consentito di renderlo attualmente la riserva idrica di Roma e della Regione Lazio.

La qualità delle sue acque ha permesso in tal modo di promuovere uno sviluppo sostenibile mediante attività pienamente compatibili con la sua salvaguardia.

Nel testo è narrata la vicenda di questo bacino sia dal punto di vista storico-culturale, sia in relazione alle disposizioni legislative che vi hanno disciplinato l’impiego di natanti a motore, stabilendo per essi rigidi vincoli che ne hanno di fatto limitato pressoché totalmente la presenza e la conseguente utilizzazione.

Autore: Angiolo MORRONI

Angiolo Marroni, nato a Napoli nel 1931, avvocato, dirigente dell’Alleanza dei contadini di Roma e del Lazio, consigliere provinciale del PCI di Roma dal 1965, ha svolto, successivamente per dieci anni (1975-1985), le funzioni di vicepresidente e assessore al Bilancio della Provincia di Roma.

Dal 1985, per sette anni, è stato vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, poi presidente della Commissione per la lotte alla criminalità.

Dal 1995 al 2000 è assessore regionale al Bilancio e fino al 2005 è vicepresidente della commissione “Roma Capitale” della Regione Lazio. Molto ricca è stata la sua attività di legislatore regionale in materia di sviluppo economico, artigianato, ambiente e problematiche sociali.

Sua è la proposta di legge regionale 66/88 con la quale è stato istituito il Parco dell’Appia Antica. Contestualmente agli impegni in provincia e in Regione è stato consigliere comunale a Fiumicino, Palestrina, San Cesareo e Valmontone.

È membro della Presidenza Nazionale della Lega delle autonomie Locali e della Sezione Mediterranea della Conferenza delle regioni periferiche marittime della Comunità europea.

Dal 2005 è Garante dei diritti dei detenuti del Lazio ai sensi della legge regionale n. 31 del 6.10.2003, a seguito della sua elezione espressa all’unanimità dal Consiglio Regionale.

 

 

 

 

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