PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 224

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 20,00

 

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Libro: INDIMENTICABILE PADRE

“Indimenticabile padre: ricordi di un ergastolano è un libro che ho cominciato a scrivere in un periodo particolare della mia vita, cioè quando ero sottoposto al regime penitenziario dell’art. 41 bis, il cosiddetto “carcere duro”. Quanto più ero “compresso”, tanto più sentivo forte ribollire il desiderio di scrivere sulle mie radici”. “Questo libro rappresenta tutto ciò che fermentava dentro il mio animo, e venne fuori come un’esplosione. Lo scrissi immaginando di aver di fronte i miei tre figli: Mariana, Nunzio e Francesco, allora piccoli, ai quali raccontavo la storia del loro valoroso nonno paterno che non avevano mai conosciuto. Sepolto come ero in quel rigido regime custodialistico, scrivere per me fu una espressione di vita”. “[…] Travolto dai tragici eventi della seconda guerra mondiale, mio padre si sentì tuttavia partecipe e parte attiva consapevole di quel processo storico che suo malgrado lo coinvolse, come testimoniano le tante missive recuperate dell’epoca, dal fronte e dai vari campi di prigionia”. “In un mondo globalizzato e iperconnesso dove la figura paterna ha subito una vera e propria “evaporazione”, io come quegli uomini di belle speranze lancio in mare una bottiglia con dentro un messaggio che contiene un exemplum nel quale non è il padre a spiegare il senso della vita, ma è il padre che mostra attraverso la sua vita, che la vita può avere senso. Un padre che si prodiga di riparare e proteggere il figlio dalle ustioni traumatiche della vita, in modo che la vita del figlio possa essere animato sempre dalla speranza. Un exemplum di cui le nuove generazioni, credo, abbiano disperatamente bisogno”.

Autore: Zito PIERDONATO

 

Zito Pierdonato, nato a Montescaglioso (MT) il 03/05/1959 è in carcere ininterrottamente dal 1995, condannato alla pena dell’ergastolo ostativo.
La stampa si è occupato di lui negli anni ’90, accusato di essere il capo promotore di un clan di stampo mafioso operante nella provincia di Matera durante gli anni di piombo che coinvolse l’hinterland materano agli inizi di quegli anni.
Tra carcerazioni pregresse e quella in corso, in totale ha scontato 30 anni di carcere, di cui 8 in regime di 41 bis. Dal mese di febbraio 2019 ha cominciato a beneficiare di permessi premio. Sposato, è padre di tre figli.
Dopo aver girato numerosi istituti di pena è attualmente detenuto nel Centro Penitenziario di Secondigliano a Napoli, dove continua a scontare la sua pena. Qui si è diplomato nell’a.s. 2017/18 presso il Liceo delle Scienze Umane “L. Bassi” di Sant’Antimo (NA) da privatista. Attualmente è iscritto presso l’Università “Federico II” di Napoli alla facoltà di Sociologia.
Profondo conoscitore delle arti marziali che ha praticato in gioventù, è un pittore autodidatta ed ha partecipato con le sue opere a diverse mostre pittoriche. 
Ha partecipato, in qualità di giurato, al premio letterario “Premio Napoli” nel 2017 e nel 2018.
Molti suoi articoli sono stati pubblicati su libri e riviste varie, inoltre scrive sul blog www.urladalsilenzio.it in cui sono stati pubblicati molti suoi articoli e dipinti; ha prodotto diversi manoscritti: Ricordi di un figlio, I colori del buio, Alla ricerca dei giochi perduti, che saranno oggetto di prossime pubblicazioni.