DIRITTO, SOCIALE ED ECONOMIA

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 128

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 20,00

 

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Libro: LO SPORT, E POCHE STORIE!

È una spassosa carrellata sulle vicende di un tifoso e praticante sportivo, acuto osservatore di un universo del tutto particolare, ove la fredda razionalità è spesso travolta dalla passione impulsiva e sfrenata.
Ne è scaturita una rappresentazione vivacissima e trascinante il lettore in una frenetica girandola di situazioni sempre curiose e soprattutto avvincenti, i cui protagonisti assumono via via i connotati della macchietta, o gli atteggiamenti dettati dalla supponenza scostante, dalla furbizia ingegnosa, dal tempestivo opportunismo, dallo spirito burlone.

Anche l’eloquio sboccato e talora apertamente volgare acquista in quest’ambito una sua plausibilità, in quanto aggiunge ulteriore sapore al tutto, rivelandosi come uno strumento adattissimo a stigmatizzare fanatismi, manie, comportamenti sbracati, imprevisti e inopportuni e pertanto festosamente sorprendenti.
Non vi difetta neppure una fine ironia che fa da pungente supporto a una critica attenta di atteggiamenti improntati a una boria di classe, marchio di fabbrica di non pochi praticanti di sport d’élite, esponenti spocchiosi di una casta pervenuta alla ricchezza vistosa, che consuma i suoi riti spesso oggettivamente insipidi e stucchevoli, quando non esposti al ridicolo.
E ancora, la denuncia garbata delle frodi sportive, della piaga del ricorso al doping, della sudditanza della classe arbitrale nei confronti delle squadre di calcio più blasonate; ma altresì, all’incontro, la compiaciuta sottolineatura della più assaporata soddisfazione in caso di rovesciamento dei pronostici dati per scontati; e infiniti altri aspetti, non esclusi quelli commoventi, di un mondo qual è quello dello sport qui portato alla ribalta con un taglio di scanzonata originalità.

A sorpresa, questa gustosa e variegata rappresentazione si conclude con una riflessione seriosa sull’enigma del nostro penare quaggiù, sulla nostra natura di inconsapevoli burattini – pur tanto orgogliosi e presuntuosi per il primato della nostra specie in questo universo – osservati dall’alto da un qualche Capocomico che si burla probabilmente della nostra effettiva pocaggine e sostanziale meschinità.
Un testo, pertanto, solo in apparenza leggero ma, se ben letto e debitamente meditato, di una sua eloquente e incisiva ponderatezza.

Autore: Mario TIDEI

Mario Tidei è nato a Roma e ha lavorato presso un noto Istituto di Credito dove per più di dieci anni ha ricoperto la funzione di responsabile della comunicazione e dei supporti audiovisivi. In tale veste ha collaborato come autore, regista ed intervistatore alla realizzazione di spot televisivi di taglio giornalistico per trasmissioni Mediaset ed emittenti televisive regionali.
Ha vinto premi letterari e di poesia e ha collaborato con articoli umoristici e di costume al “Giornale d’Italia” e alla rivista “Il Tennis Italiano”.
Ha scritto soggetti e sceneggiature e ha avuto esperienze come consulente di produzione in spettacoli teatrali e cinematografici. Sempre con la Herald Editore, nei numeri della collana “Per non dimenticare”, è prossima la pubblicazione di “Carissima Giuggi – Lettere da Campo Yol”, libro che prende lo spunto dalle lettere di un prigioniero di guerra in un campo di prigionia inglese per inquadrare quell’esperienza nel contesto storico di sei anni drammatici della storia d’Italia (1941-1946).