PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 200

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 15,00

 

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Libro: MARCELLO DI VITO E LA BELLA POLITICA

Marcello di Vito, uomo politico socialista, sindacalista, intellettuale, strenuo difensore delle classi più umili, morto a soli 34 anni ma protagonista della politica provinciale e pronto alla scena nazionale, è esempio insuperabile di passione, onestà, competenza: qualità che lo rendono ancora oggi, dopo sessant’anni, un “mito” al quale fare riferimento per far conoscere ai giovani “la bella politica”. Questo libro vuole raccontare la sua storia, breve ma intensa, inserita nel contesto cittadino e provinciale dell’epoca in cui è vissuto ed ha operato.

Autore: Virginio PALAZZO

Virginio Palazzo è avvocato, libero professionista, co-titolare dello studio legale associato Cardinale-Palazzo. È stato consigliere comunale nelle consiliature 1985/1990 e 1994/1998; consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Latina per tre mandati. È componente del Comitato scientifico della Fondazione dell’Avvocatura Pontina “Michele Pierro” e, dal 2015, Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina della Corte d’Appello di Roma. È consigliere delegato dell’Associazione Giuseppe De Santis. Ha scritto sei commedie (cinque in dialetto fondano). Ha curato il volume “Le città sul Golfo di Gaeta” (Edizioni Rotary Formia-Gaeta, 2014). Con Ettore Capasso, amico e compagno di impegno politico, ha scritto il volume “Marcello di Vito e la bella politica. L’uomo e il suo tempo” (2008).

 

 

Autore: Ettore CAPASSO

Ettore Capasso si diploma ragioniere e consegue successivamente la laurea  in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza  di Roma. Iscritto all’Albo dei Ragionieri Professionisti della provincia di Latina, viene eletto Presidente nel 1999 ricoprendo la carica fino al 2005. Dal 1994 al 2000 fa parte del Consiglio comunale di Fondi come consigliere di minoranza eletto in liste civiche, mantenendo sempre fede agli ideali socialisti che hanno ispirato la sua vita, nel solco dell’eredità lasciata da Marcello di Vito, dal padre Nino, anche lui consigliere comunale e dallo zio Peppino vice sindaco di Fondi nel primo centro-sinistra del 1961.