PER NON DIMENTICARE

 

 

 

 

Formato: 15x21

 

Pagine: 140

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 10,00

 

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Libro: MEMORIE DI UN SOLDATO SEMPLICE

Leggendo “Memorie di un soldato semplice” si percepisce nitidamente la sofferenza e il calvario di tanti giovani che come l'autore hanno vissuto la dura prova dell'ultimo conflitto mondiale mantenendone per tutta la vita il ricordo e la commozione.

A differenza di analoghe opere narrative, non trovano posto in questo scritto la categoria del giudizio o del rancore verso la storia così come non si avverte un nemico da combattere.
Sembra quasi che la memoria per Pietro Baldelli abbia il compito di onorare e rendere nuovamente vivi i luoghi e le persone che vi fanno parte proprio come una preghiera che rende tutti nuovamente vivi.
In queste pagine troviamo i sentimenti di un giovane italiano di anni trenta: il senso della Patria, il fervore religioso e l'amore per i propri cari, così come una Fede che si incarna nel senso del dovere e che è capace di motivare ogni difficoltà rendendola più umana.

Come per renderci testimoni di uno scenario inedito non mancano in questo racconto importanti testimonianze di solidarietà tra truppe d'occupazione e popolazione locale come a voler raccontare l'altra versione del conflitto: quello vissuto da donne e uomini incapaci di sottomettersi alla logica dell'odio e della morte e protagonisti di gesti di fratellanza..

Autore: Pietro BALDELLI

Pietro Baldelli nacque a Candelora (PU) nel 1916. Figlio di mezzadri, frequentò la scuola elementare fino alla quinta classe, abbandonando gli studi a causa delle difficili condizioni economiche della famiglia.
Nel 1935, alla morte del padre, andò a vivere insieme alla madre e al fratello Vittorio, sacerdote cui era stata nel frattempo affidata la parrocchia di Monte S. Maria.

Nel 1937 prestò servizio militare di leva a Padova, venendo richiamato nel 1940 per la guerra sul fronte greco - albanese e nel 1941 su quello orientale in Russia, ove subì indicibili sofferenze.
Tornato dalla ritirata in Russia nel 1943 fu congedato dopo tre mesi di convalescenza. Assunto come dipendente presso l’ospedale Civile S. Salvatore di Pesaro nel 1953, venne collocato a riposo nel 1976, anno in cui cominciò la sua attività di volontariato presso il locale Asilo Infantile Parrocchiale e come barelliere in aiuto degli ammalati sui treni bianchi dell’U.N.I.T.A.L.S.I. a Lourdes e a Loreto.
Uomo di grandi doti e virtù cristiane, Pietro Baldelli si è spento a Pesaro all’età di 88 anni, l’8 novembre 2004.