CINEMA E TEATRO

 

 

 

 

Formato: 17x24

 

Pagine: 144

 

Disponibilità: Disponibile

 

Prezzo: € 12,00

 

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Libro: MUSEOLOGIA DEL CINEMA

Che cos’è un museo del cinema? Quali contenuti deve possedere, e con quali obiettivi, strumenti e forme deve esporli? Quali sono le esperienze sperimentate, in Italia e all’estero? Quali i modelli possibili? In assenza di testi specifici sull’argomento – sia in ambito italiano che internazionale – il saggio MUSEOLOGIA DEL CINEMA di Marco Grossi vuole rappresentare un primo contributo ad una riflessione sulla definizione di museo del cinema, alla sua idea e ai suoi contenuti. Manca infatti una codificazione su una siffatta tipologia di museo e su quali ne debbano essere i contenuti, le finalità, gli strumenti e le metodologie espositive. D’altra parte il concetto stesso di museografia applicato al cinema viene per lo più utilizzato– anche in ambito universitario – per intendere la museologia filmica, ovvero il restauro e la preservazione dei film, i patrimoni delle cineteche o più genericamente l’indistinto territorio della memoria del cinema e l’uso pubblico delle fonti della storia cinematografica per la ricostruzione della memoria storica degli ultimi 125 anni. Il volume indaga i rapporti tra cinema e museo; offre un “catalogo ragionato” delle principali realtà museali internazionali e nazionali, evidenziandone caratteristiche museologiche e museografiche; analizza la comunicazione museale nell’epoca contemporanea; presenta una proposta progettuale relativa ad un museo del cinema recentemente istituito e non ancora realizzato.

Autore: Marco GROSSI

MARCO GROSSI è laureato in Storia e critica del cinema e ha conseguito un master in Museologia, gestione e valorizzazione dei beni culturali. Organizzatore culturale e studioso di cinema, in particolare del Neorealismo, è stato consulente del Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha al suo attivo conferenze presso Università, Istituti di Cultura e Festival cinematografici in Italia e all’estero (Berkeley, New York, La Plata, Parigi, Annecy, Berlino, Mosca) e dal 2002 è direttore artistico del FONDIfilmFESTIVAL. Ha tenuto corsi di educazione al linguaggio cinematografico negli istituti scolastici e presso istituzioni culturali e organizzato masterclass di Sceneggiatura e di Tecnica di composizione musicale per il cinema. Ha curato l’allestimento di mostre fotografiche, pittoriche e multimediali e realizzato alcuni documentari, tra cui Appunti per un film su Portella (2013) sulla memoria storica e la rappresentazione artistica della strage di Portella della Ginestra del 1° maggio 1947. Autore di saggi, interviste e articoli per volumi collettanei e riviste specializzate – tra cui «Bianco&Nero», «Close-up», «Rivista del Cinematografo», «Segnocinema» – è Segretario dell’Associazione Giuseppe De Santis, per la quale cura con Virginio Palazzo la collana dei «Quaderni». È autore e curatore di numerose pubblicazioni, anche adottate quali testi universitari, tra cui Giuseppe De Santis. La trasfigurazione della realtà / The Transfiguration of Reality (Centro Sperimentale di Cinematografia - Associazione Giuseppe De Santis - Edizioni Sabinae 2017) e Alle origini del Neorealismo (con J.A. Gili, Bulzoni 2008).