POESIE E DIALETTI

 

 

 

 

Formato: 17x24

 

Pagine: 316

 

Disponibilità: Esaurito

 

 

 

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Libro: QUANNO SE SCARTOCCIAVA - Testimonianze dialettali dei Monti Azzurri

ll titolo della presente antologia, tratto da un testo curato da Angelo Antonio Bittarelli, vuole essere emblematico di un mondo rurale, al quale la scartocciatura del granturco fa riferimento, un mondo in cui un'attività economica, quella agricola, si coniugava con un momento di aggregazione sociale basato sull'aiuto reciproco tra vicini e parenti.

La scartocciatura poteva diventare al contempo luogo di incontro per innamorati, o momento in cui raccontare fatti, avvenimenti, aneddoti e storie. In qualche modo, quindi, il titolo ha l'intento di sintetizzare i contenuti dell'antologia stessa.

Le dieci sezioni che la compongono sono spaccati di vita locale espressi nella lingua dei protagonisti del territorio della comunità Montana dei Monti Azzurri: L'amore, Li contadì, Chji va e chji rvène..., Se fa pe' rride, La pulìtica, Lu paése nòstru, Le còse de la vita, Lu témbu, Mestecanza, La rilijò. Tanti percorsi di lettura sono possibili, purché si accolga l'invito a sfogliare questo volume, quindi: Jimo a scartoccià.

Autore: Marina PUCCIARELLI

Marina Pucciarelli è dottore di ricerca in SToria linguistica dell'Eurasia. Assegnista di ricerca per quattro anni in seno al progetto Testimonianze dialettali nel Maceratese (dialetto.unimc.it), è ora docente a contratto di Dialettogia italiana e Etnolinguistica presso l'Università di Macerata.

Si occupa dei fenomeni di armonia vocalica dei dialetti dell'area maceratese e di pidgin nigeriano letterario. Nell'ambito del suddetto progetto di ricerca ha già curato insieme con Agostino Regnicoli "... Lì comincia 'na vallata che pare un budéllu..." Testimonianze dialettali delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino, Comunità Montana delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino, San Severino Marche, 2006.