STORIA E ARCHEOLOGIA

 

 

 

 

Formato: 17x24

 

Pagine: 286 + 17 Cartine in Volume Separato

 

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Libro: S. ANDRE STRADA DI CHIESA E DI CANNONI - Casotto militare

II Casotto militare di S. Andrea ebbe vari nomi durante la sua esistenza, iniziata a Luglio del 1770, da Torre di Caprolace a Capanna o Casotto dei Soldati, da Posto S. Andrea fino a Casotto Militare di S. Andrea. Dal punto di vista costruttivo fu un insediamento minore rispetto alle Torri Costiere e quando si passò alla trasformazione in un manufatto in muratura fu bocciato il tentativo di realizzare una costruzione identica alle altre Torri Costiere.

L'insediamento suddetto non fu, però, di rango inferiore dal punto di vista militare. Con la riforma del regolamento delle Torri del 1790, riguardante sia il numero dei soldati che le regole di comportamento per gli stessi, fu trattato come tutte le altre Torri Costiere dove, in precedenza, era presente solo un soldato e un Capotorriere. Era un insediamento dell'Artiglieria Pontificia, Prima Divisione Militare 6a Compagnia, di stanza presso la Piazza di Terracina. Di grande importanza militare e sanitaria perché collocato tra Torre Paola e Torre Fogliano. Negli ultimi tempi passò in dotazione alle Guardie Doganali Pontificie.

Acquisiti i beni Pontifici dal Regno d'Italia, il Casotto, non più militare, fu venduto e conse-gnato nel 1886 al Comune di Terracina che lo usò come base per i carbonai che operavano in zona. La posizione del Casotto S. Andrea era strategica per questa destinazione, sia perché al bordo della Selva di Terracina, sia perché vicina ai porti del Lago di Caprolace da dove partivano le navi cariche di carbone, variamente dirette. È arrivato integro fino al 1926 - 1929, compreso di garitta e pozzo.

 

 

Autore: Edmondo R. ANGELÉ

Edmondo Romano Angelè è nato a Matino (Lecce) il 25/1/1935, sposato con tre figlie e cinque nipoti. Ingegnere, è stato docente in telecomunicazioni presso l'ITIS G. Galilei e G. Marconi di Roma. Nel 1978, in questa veste viene a Sabaudia, come Commissario esterno della Commissione per gli esami di Maturità Tecnica e non la lascia più.

Arriva a Bella Farnia nel 1980. Pubblica nel 1968 Complementi ed esercizi di elettronica generale, Edizioni scientifiche Siderea, Roma; 1968 Su Matinese (insieme a Giordano Giannico), Prima raccolta di tradizioni popolari Salentine, Fratelli Facciotti, Roma; 1979 Tre cose - Seconda raccolta di tradizioni popolari Salentine, ALM, Roma. Consulente professionale di Enti pubblici e privati, vanta una lunga esperienza nel settore dei collaudi. Attualmente è Presidente del Comitato Sabaudia sviluppo.

 

 

 

 

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