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ALBERI

Nel numero 155 del giugno 1967 del Notiziario Forestale e Montano per mezzo di un bellissimo necrologio viene data comunicazione della scomparsa di Corrado Argegni. Uno pseudonimo, Argegni, e un nome, RIBERA, sono familiari ai nostri lettori e agli amanti degli alberi e delle foreste, agli appassionati del legno e della sua economia.

E la morte di Corrado Argegni, che altri non era che ALMERICO RIBERA (padre del nostro Adriano), è un lutto, è un dolore vivo per tutti noi che apprezzavamo, che amavamo la veneranda, cara, figura dello Scomparso.

Letterato, storico, romanziere, giornalista, educatore, Egli usò con slancio queste sue doti a difesa degli alberi, per farli conoscere, per farli amare.

Corrado Argegni ci era veramente amico, un amico grande e illustre e come tale Lo ricorderemo. Il lirico amore silvano di Corrado Argegni ha arricchito la conoscenza dei lettori del Notiziario Forestale e Montano. L’Autore ha inserito varie specie arboree in un variegato contesto storico e le ha trasformate in protagoniste facendo conoscere, in tal modo, realtà storiche e mitologia.

Gli articoli sono stati pubblicati, negli anni 1957 e 1958, sul Notiziario Forestale e Montano, periodico ufficiale dell’Unione Forestali d’Italia (U.F.d’I).

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Autore

  • Angiolo Marroni

    Angiolo Marroni, nato a Napoli nel 1931, avvocato, dirigente dell’Alleanza dei contadini di Roma e del Lazio, consigliere provinciale del PCI di Roma dal 1965, ha svolto, successivamente per dieci anni (1975-1985), le funzioni di vicepresidente e assessore al Bilancio della Provincia di Roma.

    Dal 1985, per sette anni, è stato vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, poi presidente della Commissione per la lotte alla criminalità.

    Dal 1995 al 2000 è assessore regionale al Bilancio e fino al 2005 è vicepresidente della commissione “Roma Capitale” della Regione Lazio. Molto ricca è stata la sua attività di legislatore regionale in materia di sviluppo economico, artigianato, ambiente e problematiche sociali.

    Sua è la proposta di legge regionale 66/88 con la quale è stato istituito il Parco dell’Appia Antica. Contestualmente agli impegni in provincia e in Regione è stato consigliere comunale a Fiumicino, Palestrina, San Cesareo e Valmontone.

    È membro della Presidenza Nazionale della Lega delle autonomie Locali e della Sezione Mediterranea della Conferenza delle regioni periferiche marittime della Comunità europea.

    Dal 2005 è Garante dei diritti dei detenuti del Lazio ai sensi della legge regionale n. 31 del 6.10.2003, a seguito della sua elezione espressa all’unanimità dal Consiglio Regionale.

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