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La pittura murale nel medioevo a Itri e dintorni

PREMESSA

Nel precedente volume sulla pittura murale del Medioevo a Fondi, abbiamo analizzato le opere pittoriche di Fondi dal X al XV secolo, in primis quelle legate all’abbazia di San Magno e alla chiesa di San Tommaso e relative quindi soprattutto ai secoli XI-XIII, allargando lo sguardo anche alla ex contea di Fondi e Traetto e al circondario.

Il discorso sul Trecento, nel volume dedicato a Fondi, era nato dall’analisi della figura monacale vestita di bianco presente nella parete palinsesto dell’arcata trionfale destra della chiesa di San Tommaso che ci ha inevitabilmente portati a riflettere sulla figura del pittore giottesco napoletano, Roberto d’Oderisio, e sull’influenza dell’opera della bottega giottesca napoletana a Fondi e nel circondario, cosa che ci proponiamo di approfondire ulteriormente nel presente libro, spostando però l’attenzione sulle opere itrane, dal momento che inizialmente si trattava di uno studio unico che partendo da Fondi si concentrava nella seconda parte anche su Itri.

In questo secondo volume sulla pittura murale del Medioevo a Itri e dintorni, intendiamo infatti analizzare meglio e in maniera completa tutte le testimonianze del Trecento e del Quattrocento presenti a Itri, con opportuni confronti con le opere dei paesi limitrofi e della ex contea.

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Autore

  • Zaira Daniele

    Zaira Daniele, critico d’Arte, è nata a Fondi ed è docente di ruolo di Storia dell’Arte presso il Liceo Classico-Scientifico-Scienze Umane “Leonardo Da Vinci” di Terracina. Dopo la maturità classica, si è laureata in lettere, indirizzo storico-artistico.

    Ha seguito, tra gli altri, un Master in Beni Culturali presso la LUMSA di Roma e si é specializzata presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storici e Artistici, Università consorziate SOB e SUN di Napoli.

    Esperta di Domenico Purificato e della Scuola Romana e di pittura murale del Medioevo, ha pubblicato i libri: “Domenico Purificato, il Realismo magico e la Scuola Romana”, edito a cura dell’Associazione “G. De Santis” e “Domenico Purificato-Ricordando il Maestro nel ventennale della scomparsa”, in collaborazione con la scuola “Domenico Purificato” di Fondi. Un suo scritto è presente nel volume “Libero de Libero, intellettuale del Novecento tra Fondi e Roma” (Atti del convegno) a cui ha collaborato scientificamente. Ha inoltre scritto numerosi saggi, in atti di convegno, in miscellania e brochures artistiche, oltre a recensioni di critica d’arte per cataloghi di mostre. Collabora col FAI attraverso il Progetto-Scuola “Apprendisti Ciceroni”.

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